Opinione: Un barlume di speranza per la Juventus tra i guai di Parigi

Già prima del calcio d’inizio, tutti avevamo previsto una lunga ed estenuante notte di calcio per la Juventus al Parco dei Principi.

Dopo aver subito due gol nei primi 22 minuti, i tifosi della Juve temevano il peggio. A quel punto, Kylian Mbappé e la compagnia non davano segni di rallentamento. Una rotta a Parigi si profilava all’orizzonte.

Fortunatamente per tutti noi, gli uomini di Max Allegri hanno mantenuto la calma e mostrato segni di miglioramento a partire dal secondo tempo, mentre il tocco clinico di Mbappe lo ha abbandonato dopo aver mangiato un calcio nel finale di Gleison Bremer.

I bianconeri tirano indietro grazie al colpo di testa di Weston McKennie, ma tentano solo a malapena di prendere il pareggio.

Quindi, alla fine della giornata, la Vecchia Signora ha schivato un proiettile evitando una sconfortante pesante sconfitta? O abbiamo perso l’opportunità di togliere qualcosa a un incontro incredibilmente difficile?

Beh, forse è un po’ di entrambi, o anche qualcosa nel mezzo.

In fondo, la Juventus resta uno dei più grandi nomi del calcio europeo, e il termine “graziosa sconfitta” non dovrebbe essere scritto da nessuna parte vicino a un club che adotta il famoso motto “vincere è tutto ciò che conta”.

La squadra di Allegri ha comunque mostrato segnali di miglioramento, con Leandro Paredes il principale protagonista su questo fronte.

Una settimana fa, l’argentino era ancora un giocatore del PSG. Ma ieri sera sembrava un bianconero in tutto e per tutto, facendo da catalizzatore in mezzo al parco, senza prendersi il tempo di ambientarsi al centro del progetto della squadra.

Fin dai tempi di Miralem Pjanic, alla Juventus mancava un vero Regista che potesse dirigere senza fatica il gioco in mezzo al parco. Nelle ultime due stagioni, abbiamo cercato di fingere che Arthur Melo potesse essere quello giusto (non lo era).

Quindi, mentre l’impegno della squadra di martedì non è stato sufficiente per sottrarre qualcosa alla capitale francese, i segnali incoraggianti suggeriscono che la Juventus ha le carte in regola per contendersi lo scudetto, soprattutto in assenza di un contendente in fuga.

Ora è il momento di mostrare un po’ di coraggio nell’affrontare avversari – grandi e piccoli – e la partita di domenica contro la Salernitana dovrebbe offrirci una visione più chiara della situazione attuale della squadra.

Assisteremo quindi alla versione vuota dello scorso fine settimana a Firenze, oa quella imperfetta ma in miglioramento che abbiamo visto durante la seconda metà a Parigi?

Controlla anche

The Insider – Rudy Galetti: Conte spia Osimhen; Chelsea che guarda Skriniar; La Juventus voleva De Zerbi

sirene inglesi per Milan Skriniar; Rafael Leao, ecco perché il Milan ha detto no al …