“Perché non chiamano Ancelotti?”: l’insolita richiesta di Ricardo Gareca a Óscar Ruggeri

Il Real Madrid ha vinto il suo quattordicesimo titolo di UEFA Champions League dopo aver battuto il Liverpool (1-0) allo Stade de France. Dopo la partita, ESPN non ha interrotto le sue trasmissioni poiché i relatori hanno iniziato ad analizzare l’equilibrio della stagione per la squadra bianca.

Miguel Simón, Javier Zanetti, Morena Beltrán e Óscar Ruggeri hanno spiegato i punti di forza del cast spagnolo per alzare l’Orejona. Si sono però dimenticati di citare lo stratega Carlo Ancelotti e Ricardo Gareca lo ha fatto sapere.

Il popolare ‘Cabezón’ ha confessato che l’allenatore della nazionale peruviana gli ha inviato un messaggio in cui chiedeva riconoscimento al suo collega- “El ‘Flaco’ mi dice che non abbiamo nominato l’allenatore del Real Madrid che sta facendo cose incredibili perché se qualcun altro ha vinto allenatore lo abbiamo messo al primo posto”, ha detto.

Gareca manda un messaggio a Ruggeri nella trasmissione della finale di Champions League. pic.twitter.com/j1wrOWP8xe

– Champions (@championsfreeok) 28 maggio 2022

Dopo il dettaglio che la ‘Tigre’ ha evidenziato, i tre relatori hanno iniziato a mettere in luce il lavoro di Ancelotti in questa campagna alla guida della ‘Casa Bianca’. Miguel Simón ha persino rivelato di aver letto Leadership tranquilla: conquistare le menti, che è un libro che ha scritto l’italiano.

Carlo Ancelotti è il primo allenatore a vincere quattro edizioni della Champions League

Il tecnico italiano ha riportato il Real Madrid sulla buona strada per vincere la Champions League, come accaduto nella stagione 2013-14. Nonostante i dubbi che il suo ritorno ha generato, l’esperto stratega ha dimostrato di avere la capacità di continuare a realizzare grandi cose.

Proprio Ancelotti è riuscito a scrivere il suo nome su una pagina storica della gara: è il primo allenatore a vincere quattro volte l’Orejona. Fino a prima della vittoria della nuova coppa, ‘Carletto’ era a tre punti, insieme a Bob Paisley (Liverpool) e Zinedine Zidane (Real Madrid).

C’è però un dettaglio più importante per l’allenatore, dal momento che ha stabilito questo nuovo marchio trionfando con due istituzioni: Milan (2002-03 e 2006-07) e Madrid (2013-14 e 2021-22). Senza dubbio un motivo in più per sottolineare il grande lavoro svolto da Carlo nel corso della sua carriera in panchina.

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